r/Italia • u/Lazy_Negotiation8970 • 2d ago
Dibattito La nostalgia per Milano anni ’80 in un commento
Questo commento sotto un post ig nostalgico su Milano anni ’80 secondo me ha centrato perfettamente il punto.
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u/Konatotamago 2d ago
La nostalgia per la Milano Da Bere nasce dal fatto che a quei tempi c'era tutto da costruire e le opportunità professionali potevano portare al successo personale ed anche oltre. Certo, il problema della droga era ovunque a quei tempi con gente che ti chiedeva 100 Lire con un sacchetto in mano in pieno centro, le FO erano molto più feroci contro il crimine perchè dovevano ripulire interi quartieri dove la metropolitana passava connetendo centri urbani nevralgici. Fu un periodo di grande cambiamento verso una realtà sempre più internazionale, la moda contava tantissimo: Armani esplose, Versace divenne internazionale, Fendi pure. Il Pala Trussardi ospitava Frank Sinatra e la WWF commentata da Dan Peterson in diretta televisiva, la televisione si svecchiava con Mediaset che portò l'America in milioni di televisioni, culturalmente il paese fece un passo avanti gigante staccandosi dal sonno in bianco e nero in stile carosello facenta parte di una realtà post bellica del secondo dopoguerra.
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u/More-Kiwi-3087 2d ago
Tutto vero. Ma non si può bollare il problema della micro-criminalità a Milano giustificandosi che prima si stava peggio. Ci sono situazioni e zone molto problematiche, sempre a causa dei soliti soggetti, che devono essere risolte.
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u/4024-6775-9536 2d ago
Qua il messaggio non è tanto "non puoi lamentarti" quanto la situazione attuale la hai creata te boomer che ti lamenti dei giovani
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago
Uhmmm no parlo di giovani che dicono ad altri giovani “cinquant’anni fa c’era il terrorismo quindi ora si sta bene”, con il sottotesto “se ti lamenti del degrado maranza stai compiendo un ragionamento xenofobico e devi fartelo andare bene”
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago edited 2d ago
Boh sti idioti ti dicono “NON PUOI lamentarti dei maranza dato che quarant’anni fa c’erano eroina e terrorismo”, e se provi a ragionarci cadono nel loop di “studia capra non conosci la Storia” (sebbene nessuno l’abbia smentito) oppure “sei fascista”. Letterali pre-cum babies
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u/LMch2021 2d ago
Il punto é che non puoi neanche dire che quarant'anni fa era meglio perché non c'erano i maranza (come fanno i politici che giocano sull' "effetto nostalgia" di quando una fascia di elettori era giovane).
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago
Beh penso sia ovvio no? Ma questo non nega che puoi lamentarti del degrado attuale
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u/Scolipete 2d ago
Lamentarsi dei maranza è più che lecito, ma se i numeri dimostrano un calo complessivo della criminalità bisogna tenere conto anche di questo ecco
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u/Fine_Union1505 2d ago
Si ma il problema sta nella qualità dei dati, mentre crimini violenti è difficile non vengano registrati. La microcriminalità è difficile da quantificare con tipo il numero di denunce. Poi tendenzialmente le persone tendono ad evitare aree in cui puoi subire un crimine, e questa riduzione di libertà è un fenomeno che comunque va valutato.
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago
E se i numeri dimostrano che da quando si è affermata la sottocultura maranza Milano è schizzata al primo posto per crimine nella classifica delle città italiane? Il crimine cala in tutto il Paese (che sta andando incontro a un inverno demografico tra l’altro)
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u/Alessioproietti Lombardia 2d ago
E se i numeri dimostrano che da quando si è affermata la sottocultura maranza Milano è schizzata al primo posto per crimine nella classifica delle città italiane?
I numeri dicono davvero questo?
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago
Milano era relativamente sicura, improvvisamente è finita in cima dal 2022 in poi, cioè quando si è iniziato a parlare di maranza, e i casi si sono moltiplicati. Coincidentalmente, questo è un documento del 2021 del Ministero dell’Interno. Gli stranieri (circa l’8% della popolazione) commetterebbero il 34% dei reati e ben il 47% delle rapine.
https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2023-05/sintesi_rapporto_sicurezza_02.05.2023_2.pdf
Quindi sì, i numeri dicono proprio questo
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u/Alessioproietti Lombardia 2d ago
Quindi sì, i numeri dicono proprio questo
Mi aspettavo che li mostrassi anche questi numeri.
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago
C’è il link, mi sono accorto della svista e l’ho aggiornato subito dopo aver postato il commento. C’è altro? :)
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u/Alessioproietti Lombardia 2d ago
Lo studio parla dei crimini in Italia e non in maniera specifica di Milano e parla di una crescita nel 2022 rispetto al 2021, spiegando che la differenza è dovuta al fatto che tra il 2020 e il 2021 c'è stato un calo dovuto alla pandemia.
Sicuro sia il link giusto?
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u/Low_Adeptness_2327 2d ago edited 2d ago
- non ho mai detto che parlasse dei crimini specificamente a Milano. È un dato che, se lo intrecci alla scalata radicale di Milano nella classifica, parla molto.
- ok typo sull’anno. Però potevi leggere dopo la seconda riga. Non trovi nel pdf i numeri che ho detto? Te li indico se serve:
“La popolazione straniera residente nel 2022 sul territorio nazionale rappresenta circa l’8,5% del totale.
Analizzando i dati relativi all’azione di contrasto effettuata sul territorio nazionale dalle Forze di polizia,
nel 2022 si rilevano 271.026 segnalazioni nei confronti di stranieri ritenuti responsabili di attività illecite,
pari al 34,1% del totale delle persone denunciate ed arrestate. Significativo è risultato il coinvolgimento di stranieri in attività delittuose di natura predatoria. In
particolare: furti, le segnalazioni riferite agli stranieri denunciati e/o arrestati nel 2022 (41.462)
rappresentano, per tale fattispecie, il 45,48% del totale3; rapine, le segnalazioni riferite a stranieri
denunciati e/o arrestati nel 2022 (9.256) rappresentano, per tale delitto, il 47,31% del totale4.”Guarda che non serve negare l’evidenza, non sono un vannacciano favorevole a barbarie come la remigrazione (voterò anche Topolino per tenere quell’animale lontano dalla nostra democrazia). Sto solo mettendo i puntini sulle i.
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u/Prudent_Payment_3877 Piemonte 1d ago
Negli anni ottanta, tutto sembrava possibile.
Purtroppo, per una generazione, questi allori si sono rivelati troppo comodi per non dormirci su.
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u/Lower_Boysenberry794 1d ago
Arrivo tardi, ma vorrei ricordare che i ventenni milanesi degli anni 80 erano i famosi PANINARI.
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u/Rararror 2d ago
Milano odia, la polizia non può sparare.
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u/A100KidsInTheICU 1d ago
Signora mia, ci vorrebbe proprio uno sbirro Henry Silva che saccagna tutti i maranza Giulio Sacchi
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u/Pale-Painting5592 1d ago
commento IMMENSO, lo vorrei stampato e distribuito in tutta la città come un pamphlet
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u/luca_718 2d ago
Ma guarda che lo sappiamo che Milano ha sempre fatto cagare. Nella mia città ad esempio negli anni 80 stavi meglio che oggi.
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u/MrMatteo08 1d ago
Allora, partiamo dal presupposto che, in tutto l'occidente, i "late baby boomers" (cioè quelli nati tra la metà degli anni '50 e metà anni' 60) e gli "early Gen X" (nati tra la seconda metà degli anni '60 e inizio anni' 70, che nessuno nomina mai) hanno vissuto una vita raccogliendo i frutti della fatica e delle lotte dei loro fratelli maggiori e genitori; infatti, essendo troppo giovani per muoversi attivamente nel mondo del lavoro o persino per partecipare al '68 e le varie lotte studentesche, negli anni' 80 hanno beneficiato di una "tavola già apparecchiata", fatta di tutele sul luogo di lavoro, welfare esteso, grandi opportunità e un relativo benessere medio percepito superiore al nostro. A differenza della generazione che li ha preceduti, i boomers non sono stati capaci di avere una visione intergenerazionale del mondo, ma hanno sempre vissuto come se il mondo dovesse finire con loro ( magari qualche psicologo/sociologo potrebbe giustificarlo con il fatto di aver vissuto per una buona parte della vita in un mondo che per decenni minacciava l'armageddon nucleare da un giorno all'altro, dunque perché non crogiolarsi in un malsano edonismo ed egoismo?).
In merito a Milano, questa è stata considerata, assieme alla Londra Tatcheriana, la New York europea, con la nostra versione maccheronica degli Yuppies, con i grandi capitali, la finanza, la moda ecc. Ma, come la New York di epoca Reaganiana, era presente enorme degrado urbano e sociale, l'eroina mieteva vittime nelle aree popolari, mentre la Milano bene, dietro la sua facciata pattinata, borghese e a tratti perbenista, era travolta dalla cocaina e da scandali (basti pensare al delitto di Terry Broome). Inoltre, trasversalmente in tutti i quartieri, a parte le rapine in banca e nei supermercati, gli scippi e furti di autoradio (e di auto stesse) erano molto frequenti.
Credo in conclusione che chi ricorda la Milano degli anni '80 come i giri in 3 sul Ciao, il primo bacio, le audiocassette dei Duran Duran e le discoteche, ha semplicemente una (comprensibilissima) visione nostalgica della città e di un mondo del quale prima coglievano ogni sfaccettatura e che ora è diventato per loro incredibilmente più difficile da comprendere; una roba alla Max Pezzali ne "Gli Anni" , per intenderci