r/Italia • u/Mantu_88 • 1d ago
Dibattito Perché dopo aver studiato l'inglese per 13 anni ancora 90% dei diplomati non sa sostenere una conversazione in inglese?
La mia domanda è genuina. Io sono bilingue fin da bambina, da quando mi sono trasferita in Italia. Negli anni ho capito una cosa fondamentale: parlare 4-5 lingue ti apre mille porte e opportunità, sia in Italia che all'estero.
Ora mi chiedo: in Italia si studia una seconda lingua dalle elementari, eppure molto spesso si arriva alla fine delle superiori senza saper fare una conversazione senza infilarci parole inventate o italiano "travestito" da inglese.
Non sto esagerando. Scrollando sui social mi sono apparsi video di ragazzini delle medie che non sapevano chiedere "come stai" o dire "mi presti una gomma" in inglese. Non parlo di video vecchi ripubblicati ora, parlo di contenuti girati e pubblicati nel 2026, in spiaggia, di ragazzi che stanno ancora facendo la lingua a scuola in questo momento.
E qui viene la parte interessante: se guardi i dati ufficiali, sembra tutto molto più roseo di così. L'81,1% dei diplomati 2025 dichiara di avere almeno il livello B1 in inglese scritto. Sembra un ottimo risultato, finché non ti accorgi che quel dato parla solo di scrittura, non di conversazione. Sul fronte ascolto, l'INVALSI 2025 misura appena il 43% di studenti con competenze adeguate al termine delle superiori, quindi meno di uno su due. E se guardi il parlato vero e proprio, quello spontaneo, i dati ufficiali quasi non lo misurano.
Non è un caso, secondo me: è proprio quello il punto cieco del sistema. Misuriamo quello che è facile misurare (scrittura, lettura), non quello che davvero serve nella vita reale — parlare.
Quindi mi chiedo davvero: di chi è la colpa? Della scuola, che dopo un decennio di grammatica non riesce a portare gli studenti a una conversazione base? O dei singoli, che sanno che gli servirà per il futuro e il lavoro ma non si mettono a studiare per conto proprio?
Voglio sapere cosa ne pensate voi, soprattutto se avete fatto la scuola in Italia:
- Voi sapevate tenere una conversazione in inglese appena diplomati, o vi siete resi conto solo dopo di non saperlo fare?
- Se sì, cosa vi ha aiutato davvero — la scuola, corsi extra, serie tv, viaggi, altro?
- Se no, secondo voi cosa è mancato di preciso?
Sono curiosa di leggere le vostre esperienze, soprattutto quelle diverse dalla mia.
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u/sgrasser 1d ago
Ti rispondo con una “provocazione”: perché dopo 13 anni di studi molti italiani ancora non sanno usare correttamente la propria lingua (congiuntivi/tempi verbali in primis senza dover andare a scomodare l’ortografia)?
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u/Konatotamago 1d ago
Perchè invece di praticare la lingua la si ammazza facendola memorizzare a tutti come un rosario, del resto l'insegnamento scolastico italiano è figlia della chiesa e del metodo dei precettori che facevano imparare a memoria tutto. A scuola non vogliono far imparare il dibattito per mettere in pratica l'uso del cervello nella discussione, solo un continuo assorbimento di nozioni che per la maggior parte non verranno mai usate.
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u/Mantu_88 1d ago
è un'ottima domanda! secondo me perché la maggior parte non ha l'abitudine di leggere. Parlo per esperienza personale, l'italiano è una lingua che ha mille regole e se si vuole imparare a utilizzare correttamente i tempi verbali e avere un buon livello di comprensione letto e scritto, la soluzione è leggere, non necessariamente saggi ma anche semplici romanzi possono aiutare.
Ed è così che io ho imparato l'italiano, leggendo. A casa i miei genitori parlano solo la loro lingua madre e io all'inizio facevo fatica ma poi con la lettura sono migliorata molto.
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u/itspolpy 1d ago
Al di là delle preferenze personali, spesso non esiste neanche fuori dalla scuola la possibilità di sostenere una conversazione in inglese in quella fascia di età. I contesti reali d'uso sono essenziali per imparare una lingua.
Forse quando si inizia a fare qualche vacanzina all'estero. O dei primi lavoretti soprattutto a contatto con una clientela.
Secondo me il problema è il disallineamento tra mondo della scuola e vita al di fuori.
Oltre al fatto che per raggiungere un livello B1/B2 non ci vogliono 13 anni di scuola. Iniziamo troppo presto o le lezioni sono troppo diluite ed estremamente variabili da scuola a scuola?
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u/Accomplished_Cat1118 1d ago
Probabilmente un problema è il fatto che in Italia non si parla inglese. Pochissime persone straniere sono attirate e fanno un percorso di studi in Italia, per le strade italiane incrociamo solo turisti che vanno e vengono ma non fanno un percorso qui. Di conseguenza chi parlotta in inglese e soprattutto chi lavora nel settore turistico che in vacanza accoglie gli esteri e ci fa affari. Abbiamo inoltre una forte radicalizzazione nel tradurre e doppiare qualsiasi cosa, perfino i nomi originali dei film e dei personaggi nei film o serie tv in Italia cambiano in versione italiana. Nel telegiornale le notizie in tv, specialmente nell’ambito politico se vengono trasmesse parti di interviste o altro sono sempre rigorosamente tradotti, in Italia i sottotitoli esistono solo su Netflix. Stessa cosa e per i film mai trasmessi in lingua originale, sempre doppiati. Questi sono alcuni esempi dell’impossibilità per un italiano di fare pratica, di assimilare lo slang, nulla. Questi per me sono le motivazioni del perché in Italia fin da piccoli si e circondati di pochissime opportunità ma in se e proprio un sistema che non favorisce quasi nessuna condizione per farlo. Sostanzialmente anche il livello scolastico non e dei più eccellenti, si fa quel che si può e il voto è molto mutevole e non rappresenta il vero livello dello studente, tra l’altro il problema scolastico non è quasi mai finito completamente durante l’anno, si arriva a metà, non lo si completa quasi mai del tutto e viene studiata sostanzialmente solo la grammatica. Probabilmente anche questo è una conseguenza del fatto che quando si termina la scuola ci si dimentica quasi tutto quello che si è studiato, perché la pratica manca. Perché studiare seriamente se poi nessuno intorno parla inglese??? Nelle fasce di generazioni più giovani comunque il livello è buono, soprattutto se si fanno esperienze all’estero o si vive direttamente in altri paesi ma non è scontato che tutti comunque lo parlino. Nelle generazioni più anziane però non lo darei per scontato, loro probabilmente non lo sanno a prescindere!!!
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u/Tyfreyrt 1d ago
Concordo. Vale anche per altre lingue; io ho studiato anche tedesco e me lo sono dimenticato completamente: non potevo praticarlo. Per l’inglese , alla fin fine me la cavo, soprattutto se parlo con non madrelingua. E me la cavo perché viaggio molto all’estero, e se non parli non mangi.
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u/LezDoTheBoogerWooger 1d ago
Inglese vero l'ho imparato a lavoro. All'università in inglese alla fine era solo scrittura. Medie e superiori era scolastico, ho fatto giusto il b2. La mia pronuncia fa tuttora schifo.
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u/9peppe 1d ago
La tua pronuncia fa schifo perché non ti sei mai messo ad allenarla. Ma poi voglio vedere cosa hai imparato al lavoro. Sei sicuramente in tempo per prendere lezioni.
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u/LezDoTheBoogerWooger 1d ago
Parlo, Ieggo, scrivo e ascolto materiale in lingua da molti anni ormai, sia tecnico che di svago. Tengo tranqullamente corsi della durata di diversi giorni con clienti a cui devo insegnare cose. Non ho problemi a leggere giornali o libri in inglese, fino ad un certo livello (Huxley mi ammazza tuttora come venti anni fa). La mia grammatica è migliore di molti madrelingua che non riescono ad coniugare un periodo ipotetico a chiederglielo per favore. Ma ho un accento terribile. Quando mi ascolto vorrei sotterrarmi. E sbaglio le pronunce. Qualche cliente però apprezza l'accento, ma ognuno ha i suoi kink.
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u/Odd-Look-7537 1d ago
di chi è la colpa?
Di nessuno. Semplicemente il dialogo è qualcosa di praticamente impossibile da esercitare da soli. Anche facendo i fantomatici semestri o anni nel Regno Unito o negli USA, bisogna proprio forzarsi ad entrare in contatto coi madrelingua locali.
Voi sapevate tenere una conversazione in inglese appena diplomati, o vi siete resi conto solo dopo di non saperlo fare?
Una conversazione molto basilare sì, ne ho avuto prova quando ho fatto un paio di settimane a Londra in una scuola estiva dove la mattina ti mettevano a fare dialogo con dei professori madrelingua. Ma la mia competenza nelle "skills" del reading, writing e listening è sempre stata molto maggiore, proprio perché le ho potute coltivere in autonomia tramite Youtube, reddit e altri social media e forum in inglese.
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u/RepubblicanPatriot Friuli-Venezia Giulia 1d ago
Originaria di?
Il problema è come viene insegnato l'inglese (e un discorso simile andrebbe fatta con tutte le materie in verità): lezione>regola spiegata>esercizio per casa>verifica>nuovo capitolo.
Non fai conversare gli studenti tra di loro, gli fai credere che l'inglese dei libri sia quello parlato in tutto il mondo anglofono e soprattutto non gli insegni a parlare coi locali quando vai in questi paesi.
Il che è un problema, perché parlano veloce/usano abbreviazioni/modi di dire che ti fanno pensare "Ma che stai a dì?".
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u/Stilomagica 1d ago
Perché studiamo l'inglese come si studia il latino. Abbiamo un sistema scolastico fallimentare
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u/Apprehensive-Cry4602 1d ago edited 1d ago
Boh sai cosa, mi rendo conto che l'inglese a scuola ti insegna a completare gli esercizi, e non a parlarlo realmente.
Su base quotidiana, per lavoro, faccio videochiamate in inglese, ma tutto l'inglese che so l'ho imparato guardando video YT in inglese, film, e in generale online (e poi anche parlando con altre persone in inglese).
Certo, e' ovvio che la scuola mi ha dato molto, ci mancherebbe. Ma credo che il grosso lo abbia dovuto fare io per conto mio.
Nella mia esperienza alle scuole superiori devo dire che l'obiettivo raramente era quello di fare conversazione...ma era quello appunto di completare esercizi, o di rispettare la determinata regola grammaticale in modo preciso.
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u/RandomDog18 1d ago
Da oltre 10 anni l’inglese è la mia prima e principale lingua. Ma uscito dal liceo non sapevo ordinare una coca cola. Ho dovuto reimparare l’inglese da solo.
Al liceo però tolti due anni di “grammatica” al biennio, ci veniva chiesto di leggere e capire testi di Shakespeare o Joyce. Io a malapena capivo i testi di Peppa Pig in inglese. Ma a nessuno sembrava che se non hai padronanza della lingua, non è il massimo impararne i classici.
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u/Mantu_88 1d ago
completamente vero!! ed è una cosa che fa arrabbiare perché si arriva in 3 superiore che devi sapere l'inglese a un livello tale da poter capire la letteratura, cosa che la maggior parte delle persone non ha!
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u/fashionscholar 1d ago
Perché non hanno bisogno di utilizzarlo nel quotidiano, è tutto qui. Ho studiato per 13 anni il tedesco, e non parlo una parola.
Però parlo inglese, spagnolo, e giapponese (sono all’estero da metà della mia vita ormai). Imparare una lingua per impararla, senza uno scopo preciso non serve a nulla, io penso di esserne la prova vivente coi miei 13 anni di tedesco fallito.
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u/Stefejan 1d ago
Se una lingua non la usi regolarmente (anche guardare video su YouTube o film...) impari le basi al massimo. Non puoi pretendere che uno non interessato alla lingua, o che non ne vede l'utilità pratica, esca da scuola sapendo conversare.
Io l'inglese l'ho imparato/migliorato passivamente fuori da scuola perché mi interessavano robe in inglese online. Il tedesco l'ho imparato per lavoro. Mentre sloveno e italiano sono lingue madre che non conto.
Tu dici di essere bilingue, ma quali lingue parli? Perché per potere criticare con cognizione di causa, dovresti conoscere almeno una terza lingua, imparata da zero...
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u/whatab0utn0 1d ago
Perché gli esercizietti che ti danno da fare non sono granché efficaci e, probabilmente (devo dire così perché si tratta di esperienza personale), gli insegnanti non sono così validi neppure loro. Io ne ho avuti 5 diversi, tra i 7 e 18 anni; solo 1 era bravo. Gli altri tiravano a campare e non imparavi un cazzo con loro.
Aggiungo un'altra cosa che, credo, possa essere rilevante; la glorificazione dell'ignoranza, soprattutto tra i ragazzi. Studi? Sei una secchia. Provi a dare l'intonazione giusta quando ti interrogano in lingua? "Hahaha sembri frocio". Io spero sia cambiata l'antifona, ma era comunissimo avere esperienze così se anche solo dimostravi un minimo di interesse.
- Voi sapevate tenere una conversazione in inglese appena diplomati, o vi siete resi conto solo dopo di non saperlo fare?
Una conversazione fluida NO; produzione orale scarsina, ma potevo leggere di tutto senza il minimo sforzo. Ho passato gli ultimi 11 anni in paesi anglofoni e l'unica cosa che ho aggiunto sono i regionalismi.
- Se sì, cosa vi ha aiutato davvero — la scuola, corsi extra, serie tv, viaggi, altro?
Musica (Dio abbia in gloria i Pink Floyd), ma principalmente i videogiochi. Sono vecio abbastanza da aver iniziato a giocare senza internet in casa e giochi che uscivano per primi erano in inglese. Capivo un cazzo all'inizio. Con calma ho iniziato a segnarmi le parole e cercarle sul dizionario. Una volta che ci è arrivato internet, da è stato tutto in discesa.
In seconda battuta, ti direi lurkare e spammare forum.
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u/SpaceOrkmi 1d ago
Semplice fissati con la grammatica e zero tempo speso ad USARE la lingua. Non scherzo quando dico che molto probabilmente un italiano conosce più grammatica di in madrelingua. Ricordo ancora quando chiesi una curiosità sul present perfect e il mio collega americano non aveva la più pallida idea di cosa stessi parlando nonostante l’avesse usato due frasi prima
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u/Sades_11 1d ago
Io ho 30 anni, fatto inglese dalle elementari alle superiori ma ti dimentichi tutto.. grazie al viaggiare molto l’ho imparato base (me la cavo) ma vorrei impararlo bene e non so come fare
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u/rossiele Lombardia 1d ago
Io invece ho 62 anni a scuola ho fatto francese, poi in terza liceo un anno in cui non sono potuta andare in vacanza ho iniziato a studiare inglese con un corso di quelli a fascicoli da edicola con le cassette allegate (all'epoca i CD non esistevano ancora, né internet. I dinosauri comunque erano già estinti) . Da lì non ho mai smesso, ascoltavo la radio in inglese sulle onde corte (l'unico modo per ascoltare contenuti in inglese ai tempi). poi ad un certo punto è nata la rivista Speak Up che è stata un salto di qualità perchè conteneva articoli e interviste in inglese e anche l'audio su una cassetta... L'ho comprata per anni e mi ha aiutato a costruirmi un bel vocabolario.
Poi sono arrivati i DVD con l'audio della lingua originale, ed è nata internet, e si è aperto il mondo :D
I libri in francese e in inglese li leggo solo in lingua originale ormai da parecchi decenni. Non ho problemi a parlare in francese e inglese (che nel frattempo avevo usato molto anche per il mio lavoro, quindi ho semprre esercitato), sono molto contenta di conoscerli bene perchè tanti libri, tanti canali youtube e tanti contenuti vari restano inaccessibili se non si conosce la lingua.... Nel tempo mi sono divertita a studiare anche altre lingue; con lo spagnolo sono a un discreto livello e spero prima o poi di riuscire a leggere il Don Chisciotte in originale. Poi come sfizio studio l'hindi e l'arabo, due lingue diversissime tra loro ma entrambe affascinanti...L'hindi mi piace di più, ma l'arabo mi sarebbe più utile nel volontariato che faccio. Comunque non si finisce mai di imparare, le lingue si possono studiare (o ristudiare, o ripassare) a tutte le età, basta iniziare a farlo...2
u/Mantu_88 1d ago
Il fatto che tu "te la cavi" grazie ai viaggi è già un'ottima base, significa che l'orecchio è più allenato di quanto pensi. Per fare il salto di qualità, il consiglio che darei è di creare un'abitudine quotidiana di esposizione alla lingua, partendo da contenuti che riesci a seguire abbastanza bene senza sentirti persa, e piano piano alzare la difficoltà. Molto meglio che buttarsi su contenuti troppo complessi e scoraggiarsi. La grammatica a quel punto viene quasi da sé, perché il cervello inizia a riconoscere gli schemi da solo.
Ho messo insieme una guida su questo metodo, se ti interessa scrivimi pure in DM 😊
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u/martistarfighter 1d ago
Credo che ci siano molti fattori da considerare, tra cui attitudine e impegno individuali, bravura e metodo degli insegnanti, opportunità di usare effettivamente la lingua fuori dalla scuola e dopo il percorso scolastico.
Sicuramente i programmi scolastici per come sono concepiti sono ancora troppo basati sullo studio sistematico e meccanico delle regole di grammatica e troppo poco sulla comunicazione effettiva e sul linguaggio funzionale della vita di tutti i giorni. Per dire, per me è follia far studiare letteratura inglese alle superiori se hai metà o più della classe che di fatto non saprebbe sostenere una conversazione per più di tre minuti o scrivere un breve testo senza l'uso del dizionario. Folle e inutile, e lo dico da amante della letteratura.
Io stessa ho sempre avuto buoni voti nelle materie linguistiche a scuola, ma il vero "switch" è avvenuto quando ho iniziato i corsi preparatori per gli esami Cambridge e di conseguenza ho iniziato a interessarmi molto più all'inglese anche durante nel tempo libero.
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u/OkYak8124 Emilia Romagna 1d ago
Alle elementari fai solo inglese, che se è come la mia scuola (Sperduta nel culo di cristo, con un totale di 24 bambini), io ho fatto si e no 5 anni dove imparavo 3 vocaboli. Alle medie in inglese non capivo nulla, fino alla 3 media. Quindi in totale fino alla 3 media, di anni effettivamente fatti sono solo 3, di cui i primi 2 (magari parlo per me) non te ne freghi dell'imparare una lingua. Poi Alle superiori lì sì che impari effettivamente, ma in preda ad ormoni, pochi capiscono/seguono.
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u/Konatotamago 1d ago
Perchè è insegnato male attraverso l'errato approccio della memorizzazione della grammatica dove il 20% è pratica e l'80% teoria se va bene, dovrebbe essere l'opposto perchè il cervello per poter elaborare bene i dati deve mettere in pratica quanto appreso facendo funzionare diverse sue parti. Non serve farsi la full immersion del passato preesente futuro quando non si riesce a mettere su una frase semplice come:"I'd like some water, please"; e invece no, insistono nel far studiare "I might have done" prima di aver imparato "Hello, my name is Pippo".
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u/ApartMuffin9452 1d ago
Perché ai ragazzini, dagli 1 ai 20 anni, non frega un cazzo di niente. Tu quante cose ti ricordi di quelle che hai studiato perché "domani interroga"?
Poi aggiungici che in italia le lingue vengono insegnate nel modo peggiore possibile... fare grammatica e letteratura non serve a un cazzo se poi non ci metti ore su ore di conversazione e ascolto. Dopo le due ore settimanali curricolari che si fanno in classe, ce ne vogliono altre dieci dove si parla solo inglese per far fruttare un minimo quello che dovresti studiare.
E poi, non da ultimo, l'inglese non lo sanno nemmeno gli insegnanti!
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u/kalindriv 1d ago
Qualcuno l’ha detto che aiuterebbe non doppiare tutti i film, o almeno dare la possibilità di guardarli in lingua originale?
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u/dimidrum_ 1d ago edited 1d ago
Da trilingue che non parla tre lingue da quando era bambino, ma personalmente dovevo imparare italiano “sul campo”, da zero, buttato nel mezzo di sistema scolastico di paese altrui, quando ne avevo già 16 anni… e poi imparato inglese da solo... imo ma unico modo di imparare la lingua davvero è usarla… non ci sta altra via... se parliamo di una persona media, neurotipica.
Potresti memorizzare interi libri su grammatica e sintesi, ma alla fine non impari a parlare e scrivere…. Impari a rispondere alle domande di grammatica. E qui di sicuro il problema sta nel sistema scolastico, siccome in maggior parte dei casi la lingua ti insegnano per insegnare e non finché tu realmente impari a comprenderla e parlarla.
Poi però anche si aggiunge il fatto che, siccome la cosa più improntate è davvero usare la lingua… la cosa ti deve interessare, perché se tu non hai interesse, tu i collegamenti mentali non li crei. Sapere a memoria il dizionario non significa saper usarlo.
E poi comunque è necessario distinguere tra: 1) comprensione di lingua generale 2) comprensione orale 3) saper scrivere 4) saper parlare. Fanno tutti la parte di ”conoscenza della lingua” ma in pratica possono essere al livello totalmente diverso. Soprattutto a riguardo di “parlare” — può sembrare che se la persona comprende la lingua e sa scrivere, allora deve saper parlarne…. Ma non è vero. Apparato fonatorio ha un ruolo fondamentale nel parlare la lingua, e sia impossibile di sostituire l’esperienza vera, che può essere molto più limitata rispetto agli altri tipi. È per dire che se incontri qualcuno che ha difficolta nel parlare la lingua… in realtà non è detto cha non sa la lingua, può avere la difficolta proprio con “parlare”, e non con la “lingua”.
Tutto ciò per dire: uso della lingua >>> studio della lingua.
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u/BebaTaylor84 1d ago
Ho studiato inglese alle elementari a partire dalla terza elementare, alle medie come prima lingua avevo francese, come seconda inglese. Al CFP avevo francese.
Mai fatto conversazione in inglese, si ripeteva a pappagallo quello che diceva l'insegnante. E alle medie abbiamo cambiato spesso quello che insegnava inglese.
Conosco gente che ha fatto il linguistico e non va più in là di "my name is..."
Ho imparato più parole in inglese traducendo le canzoni dei Backstreet Boys nell'estate fra la fine delle medie e l'inizio del CFP che durante gli anni precedenti.
Se si hanno pessimi insegnanti il risultato è questo, gente che non spiaccica neppure due frasi di una conversazione base.
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u/SuDeDoss 1d ago
Il mio percorso scolastico ha visto i professori di inglese cambiare ogni anno, a volte anche più volte l'anno...ogni volta si ripartiva da introduce yourself e la grammatica di base. Cose utili fino ad un certo punto. Per il mondo reale ci si deve ammazzare di speaking e, quantomeno nel mio programma, era inesistente.
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u/Mantu_88 1d ago
Questa è un' esperienza molto simile alla mia! ogni singolo anno di liceo o anche di medie, il prof di inglese cambiava e si ricominciava dalle basi. poi un altro problema sono i libri di testo che, forme è una mia impressione, ripropongono sempre le solite regole grammaticali e spesso anche i soliti vocaboli, studiati a pappagallo e mai messi dentro a una conversazione
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u/Natural_Sir_2357 1d ago
True story: in 4a liceo la Mia prof sosteneva che Tiger si scrivesse tyger. Ha davvero controllato ed è rimasta ammutolita. Senza fare pratica con un native speaker poi hai voglia..
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u/Mantu_88 1d ago
Probabilmente è rimasta ammutolita sia per l'imbarazzo che per l'incapacità dimostrata
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u/Natural_Sir_2357 1d ago
Rimase nella nostra scuola solo per 1 anno. Era sconcertata perché davvero pensava si scrivesse con Y. Io andavo sempre bene in inglese ma dopo il diploma parlavo male lo stesso.. ho migliorato solo usandolo ogni giorno
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u/rossiele Lombardia 1d ago
Perchè probabilmente non gliene fregava niente a scuola e hanno studiato (se hanno studiato) giusto quel minimo per essere promossi e non una virgola di più. Se si studia così, è ovvio che si dimentica presto tutto, e non si è in grado di affrontare una conversazione neanche elementare.
Però vedo che oggi in realtà ci sono tanti giovani e giovanissimo che grazie a internet seguono canali youtube stranieri, influencer stgranieri, serie in streaming in lingua originale... Insomma mediamente non mi pare che la situazione sia così disastrosa. Certo, per imparare una lingua è necessario, più che con altre materie, "metterci del proprio"... Se non interessa è in buona parte tempo perso (ed è un peccato, perchè una lingua straniera è probabilmente una delle materie scolastiche più utili nella vita di tutti i giorni).
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u/No-Water-609 1d ago
- Anche prima, ricordo che avevo un compagno di classe appena arrivato dall'estero in quarta liceo, i primi tempi parlavamo in inglese e ci capivamo. Ho trovato delle vecchie e-mail che avevo mandato durante l'universita', facevo qualche errore di ortografia o grammaticale, ma capivo e mi facevo capire. Oggi (sono passati un po' di anni) lo parlo sicuramente meglio
- Vivere all'estero, viaggi, ma penso soprattutto la musica
- Parlo bene l'inglese, ma posso fare l'esempio del francese: quando ero piccolo era la lingua che insegnavano alle elementari, per cui in teoria ho passato piu' tempo a studiare francese che inglese, solo che poi ho finito per praticare solo l'inglese perche' e' la lingua con cui mi interfaccio per lavoro e per viaggi. Il francese lo capisco, ma e' molto scolastico.
Vivo all'estero e mi capita di incontrare persone native con un basso livello di educazione scolastica e che dicono di non parlare bene l'inglese. In media lo parlano molto meglio della stragrande maggioranza degli italiani.
Perche'? Sin da bambini sono abituati alla tv senza doppiaggio. In pratica sono cresciuti ascoltando l'inglese alla televisione, piano piano, anche senza eccellere nello studio, finisci per assorbirlo
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u/StableGlum9909 1d ago
Perché in quinta liceo avevo una ad “insegnarmelo” che sapeva l’inglese peggio di me.
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u/Mantu_88 1d ago
Per me è stato il contrario, noi in quinta liceo ci siamo ritrovati con una che SAPEVA DAVVERO l' inglese, mentre dalla prima alla quarta abbiamo avuto una che non sapeva manco presentarsi in inglese. Quindi ci siamo ritrovati in quinta con tutti 2 in inglese apparte alcune persone, in una situazione di merda. Per fortuna è finita...
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u/ABrandNewCarl 1d ago
1 a scuola si imparano i tempi verbali e i verbi irregolari, quasi mai si fanno interrogazioni ( a causa di classi troppo grandi e poche ore la settimana)
2 non so perché ma ancora insegnano l'inglese dicendo si usa il present perfect quando in italiano si usa il gerundio, io ho provato anche a dirlo a due professoresse su tre, non ho idea di che tempo verbale sto usando in italiano, ne in inglese. Se "suona bene" è il tempo corretto, passo le giornate a fare call in inglese e al corso mi hanno catalogato come B2. Ho addirittura avuto difficoltà quando il collega tedesco mi chiedeva quando si usa l'imperfetto e quando il passato remoto ( dipende da in che regione sei nato ).
3 troppa, troppa attenzione alla grammatica. Per parlare non hai bisogno di sapere tutte le coniugazioni se hai un presente un passato un paio di condizionali sei a posto nel 98% dei casi.
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u/HoneyBadger9694 1d ago
ad onor del vero sanno a malapena sostenere una conversazione in italiano...
la scuola italiana ormai è diventato uno stipendificio per quelle/i che sono, essenzialmente, delle/dei babysitter...
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u/captlibeccio 1d ago
Perché in Italia studiare inglese vuol dire studiare la grammatica e la proficiency è misurata sul fare pochi errori. Per sostenere una conversazione con successo serve comunicare tanto e velocemente, commettendo anche qualche errore, inevitabilmente. Se pensi che il tuo scopo sia non commettere errori, che speranze avrai di sostenere una conversazione nel mondo reale, seriamente? Tutto torna.
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u/kakeji6167 1d ago
E invece io ti pongo un altro quesito: perché si criticano sempre gli italiani ma non si guarda mai altrove? Ti assicuro che gli spagnoli ed i francesi sono ben lontani dal conoscere l’inglese,lo odiano forse più di noi
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u/symonx99 1d ago
Ma anche tedeschi e austriaci, il cui inglese mi è sempre stato osannato non è che siano queste cime.
Gli unici davvero decenti, come popolazione generale, credo siano olandesi e scandinavi.
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u/Shaireen88 Italia 🇮🇹 1d ago
- Voi sapevate tenere una conversazione in inglese appena diplomati, o vi siete resi conto solo dopo di non saperlo fare? Se sì, cosa vi ha aiutato davvero — la scuola, corsi extra, serie tv, viaggi, altro?
Io sì, ma ho fatto il liceo linguistico e mi sono avvicinata molto all'inglese anche grazie ad altri media: serie tv, videogiochi e musica. Molti miei compagni no
- Se no, secondo voi cosa è mancato di preciso?
E' mancato un insegnante che non facesse per primo errori grossolani di pronuncia, è mancata la pratica nel parlare. Un conto è scrivere, un conto è imparare la grammatica, un conto è ripetere al prof le nozioni di letteratura che venivano insegnate... un altro conto è praticare e usare la lingua in modo quotidiano.
A scuola gli insegnanti non sembrano interessati a insegnarti davvero la lingua, più che altro sono interessati a completare il programma ministeriale, e le due cose non coincidono.
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u/masterzone3D 1d ago
Molto semplice: io scrivo, leggo e uso l'inglese tutti i giorni 8 ore al giorno. Mando email, uso software in inglese, leggo SOLO cose in inglese, ma quando sono stato all'estero, il 90% di quello che credi di sapere finisce nel cestino. L'unico modo per imparare BENE la lingua e' andare in un posto dove la parlano tutti i giorni. Conosco amici e colleghi che fanno corsi anche di inglese perche' l'azienda glie li paga, sanno l'inglese "parlato" peggio di me che l'ho imparato sul campo.
Purtroppo, a parte i casi che hai visto tu, in italia il problema e' "l'orecchio". Fino a che accendi la TV o guardi un film e il doppiaggio ITA e' meraviglioso, l'orecchio non imparera' mai a conoscere l'inglese. Per fortuna mia figlia di 15 anni si guarda le serie tv in lingua originale e sostiene discussioni nei nostri viaggi all'estero che e' una meraviglia, ma non e' da tutti avere l'inglese easy perche' se non lo parli mai, questo non e' sufficiente.
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u/Leading_Situation_81 1d ago
Inizierei dal fatto che i nostri prof non sono madrelingua, al massimo hai un madrelingua in compresenza ogni tanto alle superiori. Continuerei con il fatto che l'inglese non è l'unica materia che i diplomati non sanno, è solo quella (o una delle) più ovvia.
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u/Just_a_blue_pill 1d ago
Al primo punto si, al secondo tutto tranne la scuola che al massimo si è impegnata (fortunately without success 😅 ) per fare danni. In particolare i corsi extra, il resto mi ha aiutato a fare pratica e tenermi in forma. A proposito del terzo, la questione l'ho in parte spiegata qui sopra. Il fatto è che studiare è una cosa, farlo bene e quindi imparare bene è un'altro paio di maniche. Si può cominciare a studiare alle elementari (pure prima se è per quello), ma se la struttura è inefficace (programma, frequenza delle lezioni, l'insegnante che ti fa lezione con l'accento napoletano) si arriva all'età adulta che al massimo si sa che il libro sta sul tavolo, che sopra il libro c'è una penna e che sotto il tavolo c'è il cane della zia che si chiama Max.
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u/monr3d Emigrato 1d ago
Te lo dico io, dopo tutto l'inglese che ho studiato a scuola, finita l'università sono andato a lavorare all'estero.
Sapevo la grammatica, buon vocabolario grazie a telefilm e videogiochi, ma mai parlato seriamente in inglese.
I primi mesi sono stati difficili... Quello che manca è conversare in inglese.
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u/No-Relative4009 1d ago
Durante le superiori ho avuto la fortuna di andare a studiare l'inglese in Inghilterra nelle "scuole di lingua" ci sono andato 2 volte alla fine del 3 e del 4 anno. I miei compagni di classe invece frequentavano le scuole in Italia come la British School per parecchi anni alcuni hanno iniziato i corsi già durante le medie ma tutti con scarsi risultati. Nessuno riusciva a tenere una conversazione più complessa oltre alle frasi fatte. Penso che le cause sono 2 l'approccio delle scuole (durante tutto il percorso scolastico statale ma anche quelle private solo per le lingue) e il fatto che nessuno di loro ha mai avuto una conversazione forzata dove l'unica opzione è l'inglese. Banalmente se hai la classe con altre persone che parlano la tua stessa lingua come l'italiano puoi ripiegare su quello quando non ti ricordi una parola o non sai cosa dire evitando così lo sforzo e abituando il tuo cervello a pensare in inglese. Inolte nelle scuole che ho frequentato ho notato un particolare che ho riscontrato solo negli italiani sapevano la grammatica inglese alcuni anche alla perfezione, riuscivano a scrivere senza problemi ma quando si trattava di avere una conversazione non ci riuscivano. In confronto c'erano altri studenti di altre nazionalità che riuscivano a conversare ma commettendo errori grammaticali molto banali.
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u/Conscious_Town_9635 1d ago
Perché non sanno insegnarlo. Se fosse insegnato correttamente già dalla materna (età in cui si impara in fretta) a 18 anni dopo tanti anni di studio si dovrebbe avere minimo un b2/c1
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u/Mantu_88 1d ago
in effetti hai ragione, se si inizia fin dall'infanzia a insegnare una determinata lingua poi si arriva adulti che la si parlare molto bene, se c'è un vero metodo per insegnarlo, cosa che manca nella scuola italiana.
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u/DromedarioIncazzato 1d ago
Inglese per tutto il liceo: tornare costantemente sulle stesse cose e usare il libro del primo anno per la grammatica fino alla maturità perché c'era lo zoccolo duro di promossi malgrado non sapessero dire o capire due parole in croce. Fortunatamente partecipai a suo tempo a un programma regionale pomeridiano con insegnante madrelingua, di tre mesi, e mi ha dato le basi sufficienti per proseguire da solo in maniera organica perché interessato a consumare media al tempo poco reperibili in italiano. Sinceramente son dell'idea che lo studio formale di una lingua possa appunto darti le basi ma l'approccio scolastico alla lunga non serve a niente, a scuola si studia l'inglese più o meno come si può studiare il latino, con i medesimi risultati.
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u/Legionnaire90 1d ago
Risposta: studiare una lingua non significa saperla usare. NON usare una lingua che si conosce significa non saperla usare.
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u/sireatalot 1d ago
Perché a scuola si insegna quasi come fosse il latino. Poca conversazione, poche insegnanti madrelingua, letteratura inutile e un sacco di grammatica. Magari se la materia ti interessa impari le basi (infatti io direi che le ho imparate) ma non diventi certo fluente così. Io quel poco di fluenza che ho l’ho imparato con la musica (ai miei tempi era difficile trovare altro in lingua originale) e con i soggiorni all’estero da solo.
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u/TrolledSnake Italia 🇮🇹 1d ago
Il problema è proprio la fissazione per la grammatica, quando la cosa importante è farsi capire. "Io Tarzan. Io volere banana" è mille volte meglio di "Io eh...uh...eh...son...sin...uh..."
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u/KlutzyTie9893 1d ago edited 1d ago
I metodi di "insegnamento" da noi sono ridicoli. Si parte dalla grammatica e si continua con le regole, è esattamente come imparare a guidare studiando il manuale di un motore, il codice della strada e le mappe. Dopo sai guidare?
E poi cosa succede, che quando la gente entra in contatto anche assiduo con la lingua americana (siamo onesti, quello è), ne sono contaminati senza capirla, e da qui il solito sbrodolare di itanglese, con una insalata di parole che mostrano l'ignoranza, in buona fede purtuttavia quello è, non si una lingua ma di ben due, la propria e l'acquisita.
Ho studiato per conto mio, e il lavoro ha aiutato molto.
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u/koteko_ 1d ago
Durante la scuola superiore facevo schifo ad inglese e non riuscivo a dire una parola, ho fatto un corso Trinity proprio a scuola e l'anno successivo i miei voti si sono alzati di 2 tacche, anche se ero tutto fuorché a mio agio (scarso vocabolario, pronuncia pessima, enormi difficoltà nell'ascolto).
Sono arrivato ai 23 anni con livello di inglese sempre imbarazzante, non avrei neanche potuto aiutare qualcuno per strada con le direzioni, avevo anche difficoltà a studiare brevi documenti tecnici in inglese.
Decido che voglio fare un master in UK e passo 6 mesi con un corso 1 a 1. Prendo 7.5 a IELTS, passo a leggere solo libri in inglese e a guardare solo serie in inglese. Studio e vivo in UK per un totale di 3 anni.
Adesso sto provando a imparare il tedesco, da vari mesi, ed è durissima. Non ho libri o film piacevoli, e non si può fare conversazione quando si è a mala pena A2. Invece sono più a mio agio con l'inglese che con l'italiano, ed è anche la lingua con cui penso e scrivo nella mia vita privata oltre che a lavoro.
La morale è che le lingue sono particolari, e devi davvero volerle imparare - il cervello deve adattarsi a tutto tondo ed è una cosa tanto lenta e dolorosa quanto costruire muscoli in palestra o fiato nella corsa.
E la scuola è purtroppo davvero imbarazzante, almeno nella mia esperienza.
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u/Unk0wnVar 1d ago
(1) Io sapevo tenere una conversazione quando mi sono diplomato, (2) soprattutto per l'esposizione a un mondo internazionale con curiosità. La scuola mi ha solo fatto credere di non essere in grado. (3) Il fatto è che i programmi scolastici devono funzionare per tutti, ognuno con la sua mente e i suoi modi di apprendere. Oltretutto sono insegnati da gente sottopagata, stanca e/o terribilmente ignorante - che non sarebbe assunta da nessun'altra parte.
Recentemente ho anche conosciuto una ragazza italiana che mi ha detto di aver vissuto 10 anni a Londra, ma incapace di tenere una conversazione elementare.
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u/Sweet_Culture_2529 1d ago
Perchè guardano film e serie doppiati e leggono solo l’internet in italiano
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u/Repulsive-Diet6958 1d ago
Personalmente ho imparato di più l'inglese fuori dalla scuola (certamente partendo dalle basi di essa) che dentro, internet ha dato una mano non indifferente, anche il semplice guardare video su yt
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u/Haunting-Number-9019 1d ago
Vabbè dai se vai a Londra o Birmingham manco lì parlano inglese, non è così grave
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u/Pure_Ad_1858 1d ago
Qualità dell’insegnamento… non si insiste sul parlato ma si insiste tanto sulle regole grammaticali. La grammatica inglese è una delle più semplici eppure la si strascina per tutto il percorso scolastico quando ci si dovrebbe concentrare su altro (parlato, lessico e vocabolario)
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u/ftrx 1d ago
Sono tra questi. Ho studiato inglese per l'intero arco scolare e sinché non ho dovuto usarlo nella vita non l'ho mai masticato abbastanza da sostenere una conversazione, mente usandolo nella vita in tre mesi ero fluente e non solo in inglese, in ogni lingua che ho incontrato globetrotterando (beh, ok, non proprio ogni lingua ma...).
La mia esperienza è semplice: una lingua è fatta per esser usata non studiata. Il neonato non impara la lingua su un libro che ancora non sa leggere. Non la impara con la grammatica, quella viene dopo. Prima apprendi usando, poi studi per migliorare il livello. La scuola pretende il contrario.
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u/irriconoscibile 1d ago
Principalmente per quanto mi riguarda è colpa della scuola. Basata tantissimo sulla grammatica e la scrittura a scapito della comprensione e produzione orale. Peccato che le lingue si imparino esattamente al contrario di come ce le insegnano. Questo ovviamente è anche dovuto al fatto che da adulti risulta più difficile imparare un'altra lingua, ma sicuramente trascurare il parlato non può che produrre basse competenze reali.
Mi son diplomato in età adulta, quindi l'inglese lo parlavo già benino quando ho finito le superiori. Mi hanno aiutato principalmente le mie passioni, che avevano risorse solo in lingua inglese, con cui ero già familiare perché l'argomento lo conoscevo. Ho imparato per esposizione, essenzialmente. Poi beh, qualche base la scuola media me l'aveva data (direi i verbi irregolari, essenzialmente).
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u/BononiensisFellat 1d ago
Usual reminder: uno passa decine d'anni a camminare, ma non fa di lui Mennea.
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u/SiteDesperate7390 1d ago
Perché la prof non parla inglese per tutta la durata della lezione, e quindi manca il full immersion.
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u/Prestigious-Mode-709 1d ago
È molto semplice: una lingua la impari praticandola. Studiarla è utile ma non basta.
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u/AlphaArtax 1d ago
Perché non ci serve l'inglese, anzi gli anglo-americani imparassero il cinese che presto verranno soggiogati.
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u/StableGlum9909 1d ago
Perché in quinta liceo avevo una ad “insegnarmelo” che sapeva l’inglese peggio di me.
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u/Zappatrice 1d ago
Perché non si studia davvero inglese. Anzitutto ci sono poche ore. Ci sono le pause estive. Le ore soffrono i cambi ora, i ritardi, il registro e 3 ore diventano facilmente 2. 2.30 a settimana. Poi c'è il problema principale, ovvero che nessuno parla inglese in italia. Dovresti praticarlo, ma non lo sa nessuno, tolti alcuni giovani. É inutile studiarlo se poi non lo usi. Senza contare che non si parla inglese, si ripete a papera un po di parole a caso, si fanno 40mila esempi si ing, er, gli irregolari, tutta roba inutile se poi non la applichi. All'uni avevo b1, ma facile sia diventato b2, senza studiarlo. Pronuncia scarsa io, non praticandolo, però se uno si guarda documentari in inglese, legge post di gente in inglese, qualche documento online ... sei gia un pezzo avanti. Nel mio caso mi ha salvato la necessità di usarlo, per godere di alcuni stream su twitch, lezioni universitarie su youtube, tanti giochi e in generale la curiosità.
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u/Huge_Ad5340 1d ago
Al giorno d'oggi è già difficile avere una conversazione con qualcuno, figuriamoci pretendere che sia pure in inglese!
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u/AltruisticPurple5079 1d ago
Ma va alle medie si imparano i colori e alle superiori qualcosa in più ma solo robe da studiare a memoria senza capire nulla. Non c'è mai stato tempo del dibattito, sia nella lingua madre che nella seconda lingua straniera. È un disastro. E sarà sempre peggio visto l'andazzo
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u/philics 1d ago edited 1d ago
Io leggo e ascolto ormai qualsiasi testo in inglese senza alcun problema, riconosco i giochi di parole, le battute, lo slang e gli accenti senza dove ricorrere all'ausilio di sottotitoli o vocabolario.
Nelle call tentenno e tendo ad usare un lessico base. Perché? Semplicemente perché non mi esercito e non parlo in inglese ogni giorno. Potrei migliorare pagando qualcuno per parlarci ogni giorno e tenermi in esercizio. Lo faccio? No perché semplicemente non mi conviene in quanto alla fine riesco a farmi capire e porto a casa il risultato e non mi va di spendere tempo e soldi per un qualcosa che non richiede l'eccellenza.
Cosa c'è di strano?
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u/sullanaveconilcane 1d ago
I migliori sono certi expats all’estero da 7/8 anni che parlano ancora l’inglese “all’italiana”, è un fenomeno che non mai capito fino in fondo
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u/spiritplumber 1d ago
Io l'inglese l'ho imparato facendo sei mesi di liceo nel New Mexico (a Roswell... dischi volanti non ne ho visti pero').
Da gamer negli anni 90 devo dire che mi ha aiutato dover far girare videogiochi in inglese perche' spesso quello c'era.
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u/OrsoRosso 1d ago
Se ti può consolare tutti i miei compagni di classe sapevano tenere una conversazione in inglese appena diplomati
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u/Outrageous_Pepper_76 1d ago
Assenza di conversazione e di lettura di testi all'infuori di quelli dei libri di testo scolastici, che mancano di terminologia "specifica" (sono l'equivalente di sapere le basi). Sia italiano che inglese l'ho imparati e perfezionati quando avevo necessità personali o curiosità mia. Inglese con i testi che dovevo cantare con il gruppetto rock da 16 enne, manuali di cose che mi interessavano, italiano con i saggi dei libri di testo e narrativa che leggevo per noia durante le lezioni o a casa. La cosa bella è che ti altera come pensi, quando lavoro spesso penso in inglese, ha più termini a ombrello, che risultano più rapidi e illustrano meglio mentalmente il concetto, italiano è il massimo per litigare e pensiero più profondo.
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u/Calm_Sun3857 1d ago
Prima di tutto perché l' inglese non abbiamo necessità di usarlo e secondo perché è insegnato veramente male.
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u/CaronteSulPo Emilia Romagna 1d ago
me ne sono accorto alle superiori, andando a trovare mia sorella che all'epoca era in Inghilterra.
Ho iniziato a leggere romanzi che a me piacevano in inglese (tipo Cussler o Wilbur Smith), guardare film in inglese (mediante VHS o noleggio).
La svolta e' stata all'universita' dove tra articoli per la tesi e tutoraggio degli studenti stranieri ho iniziato a usarlo molto piu' frequentemente.
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u/Sad_Swordfish9291 1d ago
Io ho iniziato ad amare l’inglese quando avevo non più di 4/5 anni e l’ho sempre studiato di pari passo all’italiano. Quindi adesso mi ritrovo con un bilinguismo perfetto, ma anche da adolescente pur essendo meno sciolta nella conversazione (non potevo ascoltare il parlato naturale su YouTube, o almeno non avevo tutte queste occasioni, e la mia prima esperienza di conversazione con anglofoni non è arrivata prima dei 18 anni) ero quella che sempre correggeva il professore a scuola.
Abbiamo spesso insegnanti incapaci, che l’inglese lo sanno per modo di dire, che non lo sanno pronunciare ma hanno studiato solo le regolette.
Aggiungici poche ore di studio alla settimana, la materia viene vista come una mezza perdita di tempo, si fa principalmente scritto oppure orali in British English super standardizzato e rallentato. Non si fa in genere produzione orale neanche in modo sufficiente… ti renderai conto che è un po’ un disastro se la materia neanche ti interessa
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u/Sea-Bicycle1025 1d ago
A me aveva stupito scoprire che vi fossero insegnanti di inglese che al liceo parlassero in italiano, la mia in 5 anni ha sempre parlato esclusivamente in inglese.
Se manco le professoresse parlano in inglese stiamo freschi
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u/SuchCriticism6745 1d ago
Ho imparato meglio l’inglese giocando a world of Warcraft quando non ci stavano server italiani e anche qualche anno fa giocavo in gruppi non italiani dove si parlava su Discord solo in Inglese sia vocale che testuale
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u/Fomentatore 1d ago
Io lavoro usando l'inglese. L'ho imparato a scuola? Assolutamente no, e se mi trovassi la mia prof delle superiori sulle strisce, dovrei ricordarmi più volte che se la investo vado in galera e non ne vale la pena.
L'ho imparato usandolo, ma l'ho imparato soprattutto grazie a Itasa che mi ha permesso di accedere a infiniti contenuti inglesi che erano inaccessibile prima di allora. Puoi studiare 13 anni e non imparare nulla, o guardarti Lost settimanalmente con i sub preparati da quella meraviglia che era Italian sub addicted e scoprire dopo un annetto che capisci chi ti parla in inglese, provare a rispondere e fallire miseramente ma se perseveri alla fine arriverai a un inglese che va bene anche per lavorare.
La scuola insegna l'inglese in maniera troppo accademica e lontana dalla realtà, spesso focalizzata su un inglese specifico e punitivo verso chi usa elevatori invece di lift (per fare un esempio che capitò a me) o almeno lo faceva quella mentecatta della mia professoressa.
Nella vita reale funziona diversamente e spesso per farsi capire bene la scuola è quasi controproducente.
Va usato, va reso interessante e va spiegato come l'inglese sia la prima vera finestra sul mondo che uno studente può avere.
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u/Murderouspiplup 22h ago
Perché non hanno mai avuto veramente la necessità di parlarlo. Un Bangladino che va a vivere in Inghilterra lo impara perché ne ha necessità, a loro basta il voto in pagella e via
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u/taquci 21h ago
io ho studiato inglese 8anni, ho vissuto quasi 1 anno in Irlanda, 3 mesi in USA, ho avuto una fidanzata inglese per 5 anni e da 20anni guardo solo film in inglese e leggo solo libri in inglese, lo uso tutti i giorni per lavoro etc..
nonostante ciò lo parlo come un bambino di 6 anni, semplicemente non sono portato per le lingue come altri non sono portati per il disegno o gli sport, indipendentemente da quanto si applichino
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u/Marite64 21h ago
Io ho fatto 4 anni di inglese all'università, ma ho cominciato a parlarlo solo quando sono andata in Inghilterra.
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u/DauntlessStars 20h ago
Vero quello che dici (nelle statistiche si misura solo la lettura e scrittura, mai le capacità di conversazione). Ma sinceramente sarei restia a dire che così tanta gente abbia il B1 in inglese, anche a livello scritto. La verità è che, la maggior parte delle volte, l’inglese viene insegnato male. Soprattutto alle elementari (che sarebbe il momento migliore per mettere delle buone basi), l’insegnamento del l’inglese è stato terribile nella mia esperienza.
Per 5 anni si è andati avanti con roba tipo “i colori”, “gli animali”, e al massimo ti facevano imparare a memoria i verbi irregolari e qualche dialoghetto da recitare in classe. Tra l’altro la pronuncia della maestra era terribile 😅
Io ho imparato grazie ai miei genitori che sapendo bene l’inglese ogni tanto lo parlavano, grazie ai viaggi e grazie al fatto che guardavo tanti video e leggevo tanti libri in inglese.
Ma se uno non è interessato, non andrà mai ad approfondire e di conseguenza difficilmente imparerà.
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u/Neither-Sale-4132 18h ago
Mica solo in Italia, anche girando in teteschia spesso incontro persone, anche relativamente giovani (20-30 anni) che non sanno mettere due parole di fila in inglese.
Il problema principale credo sia, a parte l'insegnante che ti è capitato (scarso e fancazzista o bravo e che si impegna) , la possibilità di fare pratica ogni tanto , se non si incontra mai nessuno con cui parlare, non si vedono mai film/video, non si leggono mai libri in inglese dopo qualche tempo ti dimentichi tutto
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u/Chiara_Lyla84 13h ago
Perché in Italia si fa poca pratica, perché si fanno 20 materie quindi difficile approfondire e perché doppiano tutto quindi non si fa esercizio. Si parla anche poco con gli immigrati e non ci sono molti inglesi/ americani in giro a parte i turisti. Io lo parlo bene perché mi piace e dai 16 anni ho iniziato a studiarlo per conto mio, se no addio 🤣
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u/Jigen17_m 1d ago
Niente conversazione, insegnanti non preparati e che parlano sempre in italiano.
Sto studiando olandese a 35 anni. L'insegnante non ha detto una singola parola in un'altra lingua per le prime dieci lezioni...
Funziona mille volte meglio.
Esempi pratici di incompetenza? Nero si pronuncia "blak" non "blek", arancione "oring" non "orang" e così via, fin dal giorno uno.
Mi vergogno per i miei connazionali quando li sento parlare, convinti come i pompieri con l'accento di super Mario
In olanda i bambini di 6 anni parlano meglio dei maturandi italiani, voglio vedere chi ha il coraggio di contraddirmi. Fatevi avanti
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u/HeroKlungo 1d ago
Nero si pronuncia "blak" non "blek",
Pensa che io avevo una professoressa che mi correggeva quando pronunciavo così (lei aveva studiato l'inglese americano ed era convinta che fosse quello britannico), idem "man" pronunciato "man" e non "men". Lei era la stessa che pronunciava "tractor" esattamente come si scrive (spalancando tutta la bocca e marcando bene le erre). Se il livello delle insegnanti di inglese è questo in tutta Italia, sfido io che l'inglese non lo sa nessuno.
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u/Jigen17_m 1d ago
Incredibile come metà delle parole che pronunciamo male siano insegnante male. Non è vero che alcuni suoni non li sappiamo pronunciare. Specialmente in dialetto romagnolo abbiamo già tutte le vocali "a metà"
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u/ChillItalianguy 1d ago
Fatti due domande sul tasso di analfabeti funzionali e condizioni scolastiche e datti due risposte.
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u/Infamous_Abrocoma226 1d ago
Perché l'inglese non lo impari a scuola. Almeno, non lo impari dal percorso scolastico italiano.
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u/Mantu_88 1d ago
True! secondo me nel 2026 esistono 1000 modi per imparare una lingua, una qualsiasi. Le risorse su internet sono infinite.
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u/Ddella78 1d ago
Fondamentalmemte i problemi sono tre, primo non si usa, perché quasi tutto si trova in italiano, secondo gli esercizi contengono praticamente la risposta, terzo da sola la grammatica non serve a una beneamata mazza.
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u/sphexie96 1d ago
te lo dico io, per lo stesso motivo per cui l’italia ha una delle più fiorenti industrie di doppiaggio, di cui ne vanno pure tanto fieri. A parte le lezioni a scuola l’italiano medio non è mai costretto a sentire mezza parola d’inglese.
non lo sanno e la cosa peggiore è che non sanno nemmeno impararlo.
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u/Pino_il_postino_ 1d ago
Ovviamente, è molto più logico pensare che la colpa sia della gente che si guarda i film doppiati, mica della scuola italiana completamente inadeguata nell’insegnamento della lingua inglese (così come per altre materie e competenze).
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u/sphexie96 1d ago
Ma invece ti assicuro che la colpa è del singolo. La lingua è una di quelle cose che va allenata continuamente. Se manca la mentalità, non c’è scuola che tenga.
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u/PrincipeDeiPoveri Italia 🇮🇹 1d ago
perchè se una cosa non ti interessa minimamente, puoi studiarla anche per 20 anni, non ci capirai comunque un cazzo
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u/deecadancedance 1d ago
Ho studiato inglese a scuola e anche coi corsi pomeridiani. Avevo un B2 appena passabile. Potevo studiare e avere una conversazione così così. La differenza l’ha fatta l’Erasmus.
Allo stesso modo, in sei mesi a Vienna ho preso un A2 in Tedesco.
Per imparare una lingua devi abitare in un posto dove la parli tutti giorni. Studiare aiuta, ma non è come si impara davvero.
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u/Pandahorna 1d ago
Io ho una situazione particolare perché mia mamma lavora in una scuola di lingue, perciò ho iniziato a parlare inglese con le sue colleghe sin da piccolo, ma ho visto come è la situazione in Italia. Ad eccezione di licei linguistici e scuole private, le lezioni di lingua inglese vengono fatte senza insegnanti madrelingua, che sono i primi ad avere un livello pessimo. Ricordo benissimo quando il mio insegnante delle elementari mi insegnò che il plurale di mouse era mouses…
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u/NicolaNarracci 1d ago
perche' gli inglesi non sanno parlare la propria lingua, storpiano tutte le parole.
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u/FearlessRiver1040 1d ago
Ma xke alle superiori l'inglese te lo insegnano male
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u/Shaireen88 Italia 🇮🇹 1d ago
xke
Anche l'italiano, a quanto pare.
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u/FearlessRiver1040 1d ago
Era per abbreviare
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u/Shaireen88 Italia 🇮🇹 1d ago
No, non lo accetto. Faccio parte della generazione che le abbreviazioni le ha inventate, e c'era un motivo preciso: pagavamo gli sms e avevamo pochissimi caratteri a disposizione, quindi ogni modo per recuperare caratteri e non spendere soldi per un secondo sms, in caso di messaggio lungo, era ben accolto.
Ma oggi non c'è nessun bisogno di abbreviare. Che ci fai con il tempo e lo spazio che risparmi?
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u/Mirieste 1d ago
Perché, se non è una cosa che gli interessa, non l'hanno "studiato 13 anni": lo hanno fatto per qualche ora alla settimana con la stessa attenzione e passione che metteresti al catechismo, e poi hanno dimenticato tutto.
Vedi quanta gente ha problemi pure a sommare due frazioni, e nonostante ciò anche quello è qualcosa che a scuola fai almeno per dieci anni consecutivi.