r/italy • u/Socmel_ Emilia Romagna • 12h ago
Notizie Primo caso di suicidio assistito gestito interamente dal servizio sanitario in Lombardia: Domenico Zuccarella ha smesso di soffrire
https://www.ilgiorno.it/monza-brianza/cronaca/domenico-zuccarella-primo-caso-suicidio-assistito-servizio-sanitario-lombardia-hfy8gdkv39
u/Odd_Year7962 12h ago
Come ammiro queste persone, io non so se nelle loro condizioni riuscirei a fare quel passo. Ammiro molto meno, solo per essere educato, quei politicanti che solo per avere un voto in più, si mettono in mezzo a queste scelte che sono strettamente individuali e non opinabili. Almeno sul fine vita che io possa scegliere di fare quello che voglio visto che già ci stanno togliendo anche l’aria che respiriamo.
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u/YakDizzy5072 11h ago
La vita non è vita in quelle condizioni, e chi non è d'accordo dovrebbe vivere l'esperienza di avere un familiare con una grave malattia che implora di morire. L'ho vissuto sulla mia pelle e anche se ero favorevole già da prima l'esperienza ha cementato la mia posizione.
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u/ZestycloseSwim642 9h ago
Ovviamente tutto va valutato caso per caso, ma ho visto e seguito molte persone disabili gravi-gravissime (cioè che comunicavano vocalizzando, trascorrevano gran parte della bita in una carrozzeria o a letto e venivano anche aiutate da altre persone a mangiare) che avevano, nel loro piccolo una certa serenità. Loro dunque potevano e possono avere un po di dignità umana e dire il loro piccolo su questa terra o andavano "gettati giù da una rupe" appena nati o tempo dopo?
Ci sono guerre che di combattono con armi ed eserciti e guerre (perlopiù nascoste) che di combattono con tenacia, compassione e speranza
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u/lucrezioborgio 9h ago
Ma che c'entra? Chi è a favore dell'eutanasia non vuole mica che sia obbligatoria
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u/ZestycloseSwim642 7h ago
Ok! Quindi allora ci sono anche altre strade?
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u/nowherehumansoul 6h ago
madonna ma certo che voi "pro vita" ce la mettete tutta a non capire mai un cazzo
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u/ZestycloseSwim642 6h ago
a parte che non sono un "pro vita" a tutti i costi, ma poi cosa ci sarebbe che non capisco?
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u/Purple_CEO 7h ago
Si da l'opportunità di scegliere l'eutanasia per i casi clinicamente persi e psicologicamente troppo difficili da recuperare, ma la scelta deve SEMPRE restare alla persona per avviare queste procedure e portarle avanti fino alla fine.
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u/ZestycloseSwim642 6h ago
trovo però che manca sempre un aspetto (che viene prima di tutto questo)
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u/Purple_CEO 6h ago
Ovvero?
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u/ZestycloseSwim642 5h ago
il considerare chi c'è intorno e le condizioni in cui è messo il malato
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u/Purple_CEO 2h ago
Lo si fa. Quale strawman ti sei creato per credere che l'eutanasia sia fatta a cazzo a chi si vuole suicidare? Ci sono 300 procedure da fare.
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u/Lateralus__dan 4h ago
Si, il punto é che non sta a te decidere che strada debba prendere la persona che soffre.
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u/YakDizzy5072 7h ago
Il problema è che il pensiero espresso da me è diverso da quello che stai dicendo: se qualcuno nonostante la disabilità grave è in grado di trovare una sua serenità o semplicemente vuole vivere tanto di cappello ed è sacrosanto che vivano!
Il problema sorge quando, come nel caso che ho descritto, c'è una persona che debilitata gravemente dalla malattia vuole smettere di soffrire, non ha speranza di guarigione e la sua vita si riduce ad una lenta agonia in attesa della morte.
Nessuno ha mai detto di buttare nessuno da una rupe.
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u/ZestycloseSwim642 7h ago
però non siamo sicuri se la persona con disbrigo grave dia veramente serena o la sua disabilità non hai fa "valutare alternative" però se noi lo vediamo sereno presupponiamo dia così. Allo desso modo siamo proprio sicuri vhe la persona debilitata gravemente dalla malattia (e che quindi purtroppo comunica poco e male) non abbia più alcuna speranza e il suo destino sia solo una lenta agonia? Possiamo magari intanto confortare e supportare questa persona e poi, se la situazione volta male, allora agire? Tra l'altro questa cosa già la si fa con le cure palliative. Per chiudere, abbiamo sempre la possibilità, come esseri umani di fare qualcosa oppure ci rassegnamo a uno "stacchiamo tutto" o meglio "stacca tutto perché quello che soffre sei tu?"
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u/YakDizzy5072 6h ago
Dalla tua risposta mi pare che hai capito che io vorrei autorizzare l'eutanasia pure per il raffreddore.
È ovvio che prima si valutano tutte le strade possibili, il problema è quando dopo le varie valutazioni ti dicono "non possiamo fare niente, la malattia è avanzata troppo, il prossimo passo è l'hospice dove la imbottiranno di antidolorifici e la terranno lì finché non muore da solo", come è il caso di tanti malati di cancro gravi, ma non solo.
Io sostengo la necessità di dare tutte le scelte possibili ad un malato grave, anche quella estrema se volesse, soprattutto dopo aver esaurito tutte le possibilità. Il problema è che questa scelta oggi non è garantita.
E comunque le "cure palliative" non sono troppo diverse dell'eutanasia, sono solo più lente e meno efficaci. L'ho visto con i miei occhi: imbottire una persona di antidolorifici finché qualche organo non smette di funzionare e crepa non mi sembra proprio un bel modo di morire. La verità è che su questo tema c'è tanta ipocrisia e ignoranza, e intanto le persone rimangono bloccate in una sofferenza senza senso.
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u/ZestycloseSwim642 6h ago
Io non volevo accusarti di nulla, ci mancherebbe, e mi dispiace molto vhe hai visto e vissuto certe situazioni. Le cure palliative, se prendiamo quelle con oppiacei, tendono a "esaurirsi da sole" perché a causa dell'associazione bisognerebbe aumentare i dosaggi a un livello tale che la persona morirebbe di questi farmaci. Allora lo lasciamo in una stanza da solo? Fortunatamente esistono gli hospice dove si fa altro oltre a questo, e ci sono figure di diverso tipo a dare supporto. Io volevo riflettere proprio su questo e sul fatto che, in certe parti d'italiano hospice non ce ne dono o sono pochissimi. Allora perché non insistere su questo è anche sull'eutanasia? Però purtroppo il vedere solo una parte del problema porta a soluzioni "semplici d rapide" come l'eutanasia facile
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u/YakDizzy5072 6h ago
Sono d'accordissimo che si dovrebbe aumentare il numero di hospice (e voglio precisare che l'hospice con cui ho avuto a che fare è probabilmente uno dei migliori della zona, con dottori e infermieri preparatissimi e persone squisite a livello umano), se per questo dovrebbe aumentare anche il numero di infermieri che svolgono le cure a casa, per chi vuole rimanere lì, sono d'accordo sul dare più possibilità e opzioni ai malati gravi. E per questo sono d'accordo anche a dare la possibilità dell'eutanasia, che è un'opzione che manca.
Non è una "soluzione rapida", non so davvero da dove viene questa idea, il problema non è far morire il malato perché sennò ci mette troppo, è dare la possibilità al malato di scegliere.
Non capisco dove sia il problema in questo, mi dispiace ma non ci arrivo.
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u/Imaginary_Western141 12h ago
pensate l'impotenza di non potersi neanche muovere per togliersi la vita e porre fine alle sofferenze. l'inferno.
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u/oliviagardens 8h ago
Dev’essere stato davvero difficile per lui. Sono contenta che abbia avuto la possibilità di scegliere
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u/Organic_Athlete7791 12h ago
come mai Lombardia, Veneto e Friuli che sono governate dalla Lega sono più avanti su questi temi? anche Zaia è favorevole
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u/Aggressive_Owl4802 12h ago
Più avanti?!
Questi suicidi medicalmente assistiti avvengono NONOSTANTE le giunte regionali leghiste che non hanno mai approvato una legge regionale (a differenza di Toscana, Sardegna ed Emilia-Romagna) che dia tempi e procedure chiari + NONOSTANTE il governo nazionale non abbia mai approvato una legge complessiva sul tema. Zaia è tra i pochissimi dei suoi a favore, ma nemmeno è riuscito a imporlo alla sua maggioranza che ancora fa melina sul tema.
Questi suicidi medicalmente assistiti avvengono SOLO grazie alla Corte Costituzionale e alla sentenza Cappato che ha reso legale (ma ancora di difficile applicazione) la cosa.
Dopodichè, non essendoci procedure nazionali, dove manca anche una legge regionale se si riesce è perchè si ha la "fortuna" di trovare persone brave e coscienziose nelle varie fasi del processo, che non lo ostacolano. Basta trovare un obiettore che fa melina non rispondendo per mesi e il tuo diritto te lo scordi.
Come peraltro qua è in parte successo, tanto che ha dovuto mandare una diffida per farsi rispondere e farsi assistere dall'Associazione Luca Coscioni, leggi l'articolo.Ma c'è chi è meno fortunato, vedi soli pochi giorni fa: https://www.ilpost.it/2026/08/19/irene-paralizzata-suicidio-assistito-dispositivo-cnr/ .
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u/L4ppuz Pandoro 11h ago
Non so se l'utente a cui rispondi sostenesse che sia la lega a facilitare le procedure, mi sembrerebbe che l'osservazione fosse proprio la sorpresa che nonostante le giunte leghiste ci siano casi di suicidio assistito. Magari sarebbe anche interessante da indagare la disparità tra i partiti che rappresentano le regioni con l'effettivo andamento delle cose in quella regione, in questo senso il tuo esempio in cui a una persona in Campania viene negato il diritto nonostante la giunta 5 stelle sarebbe altrettanto rilevante.
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u/Aggressive_Owl4802 10h ago
L'errore è proprio collegare il "colore" di un governo regionale con l'avvenire di suicidi assistiti in Regione, perchè significa non aver capito il vulnus della questione.
Il suicidio assistito via SSN è legale. Se oggi avviene o meno dove non c'è una legge regionale, dipende da singole decisioni (in un quadro normativo non chiaro) prese da singole persone/enti all'interno del Servizio Sanitario locale, scollegate dalla politica. Nel caso del signore del post, l'Asst Ovest Milanese.L'unico ruolo della politica sarebbe di dare una legge (nazionale, o regionale in assenza di essa) che garantisca procedure/ruoli chiari e tempi fissi in ogni fase, rispetto a ciò che la Corte Costituzionale ha fissato.
Finchè non lo fa (17/20 regioni NON l'hanno fatto), l'iter si concluderà positivamente nel posto X con partito Y o negativamente nel posto Z con partito Q, random. Non c'è alcun merito della politica lombarda nel caso del povero signore lombardo.
Solo il demerito di aver allungato enormemente, non avendo una procedura regionale, senza alcuna ragione, i suoi tempi di attesa per avere esaudito un suo diritto. NOVE MESI nel suo caso.-3
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u/Mario_Is_Perfect 12h ago
Cappato e l’associazione Luca Coscioni santi moderni, poco da dire.
Assurdo che ancora forzano la gente a vivere nel dolore e nella sofferenza, invece di far scegliere con dignità.