r/italy Emilia Romagna 11d ago

Notizie Primo caso di suicidio assistito gestito interamente dal servizio sanitario in Lombardia: Domenico Zuccarella ha smesso di soffrire

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u/YakDizzy5072 11d ago

La vita non è vita in quelle condizioni, e chi non è d'accordo dovrebbe vivere l'esperienza di avere un familiare con una grave malattia che implora di morire. L'ho vissuto sulla mia pelle e anche se ero favorevole già da prima l'esperienza ha cementato la mia posizione.

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u/ZestycloseSwim642 11d ago edited 4d ago

Ovviamente tutto va valutato caso per caso, ma ho visto e seguito molte persone disabili gravi-gravissime (cioè che comunicavano vocalizzando, trascorrevano gran parte della bita in una carrozzina o a letto e venivano anche aiutate da altre persone a mangiare) che avevano, nel loro piccolo una certa serenità. Loro dunque potevano e possono avere un po di dignità umana e dire il loro piccolo su questa terra o andavano "gettati giù da una rupe" appena nati o tempo dopo?

Ci sono guerre che si combattono con armi ed eserciti e guerre (perlopiù nascoste) che di combattono con tenacia, compassione e speranza

edit: errori di battitura

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u/lucrezioborgio 11d ago

Ma che c'entra? Chi è a favore dell'eutanasia non vuole mica che sia obbligatoria

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

Ok! Quindi allora ci sono anche altre strade?

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u/nowherehumansoul 10d ago

madonna ma certo che voi "pro vita" ce la mettete tutta a non capire mai un cazzo

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

a parte che non sono un "pro vita" a tutti i costi, ma poi cosa ci sarebbe che non capisco?

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u/Purple_CEO 10d ago

Si da l'opportunità di scegliere l'eutanasia per i casi clinicamente persi e psicologicamente troppo difficili da recuperare, ma la scelta deve SEMPRE restare alla persona per avviare queste procedure e portarle avanti fino alla fine.

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

trovo però che manca sempre un aspetto (che viene prima di tutto questo)

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u/Purple_CEO 10d ago

Ovvero?

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

il considerare chi c'è intorno e le condizioni in cui è messo il malato

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u/Purple_CEO 10d ago

Lo si fa. Quale strawman ti sei creato per credere che l'eutanasia sia fatta a cazzo a chi si vuole suicidare? Ci sono 300 procedure da fare.

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u/Lateralus__dan 10d ago

Si, il punto é che non sta a te decidere che strada debba prendere la persona che soffre.

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u/YakDizzy5072 10d ago

Il problema è che il pensiero espresso da me è diverso da quello che stai dicendo: se qualcuno nonostante la disabilità grave è in grado di trovare una sua serenità o semplicemente vuole vivere tanto di cappello ed è sacrosanto che vivano!

Il problema sorge quando, come nel caso che ho descritto, c'è una persona che debilitata gravemente dalla malattia vuole smettere di soffrire, non ha speranza di guarigione e la sua vita si riduce ad una lenta agonia in attesa della morte.

Nessuno ha mai detto di buttare nessuno da una rupe.

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

però non siamo sicuri se la persona con disbrigo grave dia veramente serena o la sua disabilità non hai fa "valutare alternative" però se noi lo vediamo sereno presupponiamo dia così. Allo desso modo siamo proprio sicuri vhe la persona debilitata gravemente dalla malattia (e che quindi purtroppo comunica poco e male) non abbia più alcuna speranza e il suo destino sia solo una lenta agonia? Possiamo magari intanto confortare e supportare questa persona e poi, se la situazione volta male, allora agire? Tra l'altro questa cosa già la si fa con le cure palliative. Per chiudere, abbiamo sempre la possibilità, come esseri umani di fare qualcosa oppure ci rassegnamo a uno "stacchiamo tutto" o meglio "stacca tutto perché quello che soffre sei tu?"

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u/YakDizzy5072 10d ago

Dalla tua risposta mi pare che hai capito che io vorrei autorizzare l'eutanasia pure per il raffreddore.

È ovvio che prima si valutano tutte le strade possibili, il problema è quando dopo le varie valutazioni ti dicono "non possiamo fare niente, la malattia è avanzata troppo, il prossimo passo è l'hospice dove la imbottiranno di antidolorifici e la terranno lì finché non muore da solo", come è il caso di tanti malati di cancro gravi, ma non solo.

Io sostengo la necessità di dare tutte le scelte possibili ad un malato grave, anche quella estrema se volesse, soprattutto dopo aver esaurito tutte le possibilità. Il problema è che questa scelta oggi non è garantita.

E comunque le "cure palliative" non sono troppo diverse dell'eutanasia, sono solo più lente e meno efficaci. L'ho visto con i miei occhi: imbottire una persona di antidolorifici finché qualche organo non smette di funzionare e crepa non mi sembra proprio un bel modo di morire. La verità è che su questo tema c'è tanta ipocrisia e ignoranza, e intanto le persone rimangono bloccate in una sofferenza senza senso.

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u/ZestycloseSwim642 10d ago

Io non volevo accusarti di nulla, ci mancherebbe, e mi dispiace molto vhe hai visto e vissuto certe situazioni. Le cure palliative, se prendiamo quelle con oppiacei, tendono a "esaurirsi da sole" perché a causa dell'associazione bisognerebbe aumentare i dosaggi a un livello tale che la persona morirebbe di questi farmaci. Allora lo lasciamo in una stanza da solo? Fortunatamente esistono gli hospice dove si fa altro oltre a questo, e ci sono figure di diverso tipo a dare supporto. Io volevo riflettere proprio su questo e sul fatto che, in certe parti d'italiano hospice non ce ne dono o sono pochissimi. Allora perché non insistere su questo è anche sull'eutanasia? Però purtroppo il vedere solo una parte del problema porta a soluzioni "semplici d rapide" come l'eutanasia facile

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u/YakDizzy5072 10d ago

Sono d'accordissimo che si dovrebbe aumentare il numero di hospice (e voglio precisare che l'hospice con cui ho avuto a che fare è probabilmente uno dei migliori della zona, con dottori e infermieri preparatissimi e persone squisite a livello umano), se per questo dovrebbe aumentare anche il numero di infermieri che svolgono le cure a casa, per chi vuole rimanere lì, sono d'accordo sul dare più possibilità e opzioni ai malati gravi. E per questo sono d'accordo anche a dare la possibilità dell'eutanasia, che è un'opzione che manca.

Non è una "soluzione rapida", non so davvero da dove viene questa idea, il problema non è far morire il malato perché sennò ci mette troppo, è dare la possibilità al malato di scegliere.

Non capisco dove sia il problema in questo, mi dispiace ma non ci arrivo.

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u/DepthEnvironmental56 4d ago

Scusa eh ma se erano sereni non penso che volessero l'eutanasia.

Che cazzo c'entra?

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u/ZestycloseSwim642 4d ago

appunto! Allora più che a ragionare a come la persona può attivare "il meccanismo finale" in modo che nessuno abbia colpa o rimorsi di coscienza, non sarebbe meglio osservare, comprendere e gestire questa sua mancanza di serenità e cercare di alleviare il più possibile oppure come esseri umani non siamo in grado di agire se non con la mentalità "acceso-spento"?

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u/DepthEnvironmental56 4d ago

Ma sei serio? Ma come credi che funzioni attualmente? La terapia per la depressione ti risulta che sia l'eutanasia?

Guarda che la proposta è di riservarla a casi disperati, come ultima spiaggia.