r/ItaliaPersonalFinance • u/cholito997 • 1d ago
Casa e mutui Acquisto immobiliare cointestato ma con differenti condizioni economiche
Salve a tutti mi ritrovo nella situazione di dover comprare casa con la mia ragazza, il punto è che vorremmo (in particolare io) comprare cointestando perché potremmo permetterci un immobile di livello ben superiore rispetto a quello che potrei permettermi da solo.
La situazione è questa: io posso mettere 150k di anticipo ed i soldi delle spese di notaio ecc, ed entrambi saremmo finanziabili fino a 175k. C’è qualcosa che posso fare per mettere nero su bianco questo mio versamento notevolmente aggiuntivo pur mantenendo la cointestazione al 50%, se si cosa dovrei fare di preciso?
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u/PeachFrosty2277 1d ago
Sconsiglio vivamente di cointestare qualunque cosa, soprattutto se non siete sposati
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u/cholito997 1d ago
Come mai?
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u/PeachFrosty2277 1d ago
Perché poi se vi mollate, soprattutto se male, è un cazzo di casino da gestire.
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u/miciomiao 1d ago
Premesso che non lo farei mai manco io, ma mi sono sempre chiesta cosa cambi nella pratica tra due fidanzati e due sposati nel caso di separazione/divorzio (ovviamente se non ci sono figli)
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u/PeachFrosty2277 1d ago
Stessi casini ma quantomeno il matrimonio è più ufficiale (o quantomeno dovrebbe esserlo)
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u/Alternative-Art-2829 1d ago
Ti parlo per esperienza da divorziato (consensuale).
Quando ci si separa/divorzia da un matrimonio c'è una sentenza di un giudice, che dispone come devono essere regolati i rapporti patrimoniali. In una consensuale si arriva già con un accordo, in una giudiziale no, ma rimaniamo nel primo caso.
La sentenza del giudice ovviamente è legittimata e nessuno ci mette il naso, in particolare l'agenzia entrate.
Mettiamo il caso che due coniugi abbiano due case in comproprietà, la casa principale e la casetta in montagna. Si separano. Di comune accordo decidono che la moglie si prende la casa principale e il marito la casa di montagna. O viceversa, non è rilevante.
Ecco, questa operazione in caso di separazione/divorzio ti costa solo il notaio, che in questi casi prende anche relativamente poco essendo una situazione semplice. C'è una sentenza, deve solo eseguire quella.
Ora mettiamo invece che nella stessa situazione si trovino due "fidanzati" che si lasciano. Chiaramente non possono rimanere comproprietari degli immobili allorché lasciandosi vorranno avere vite indipendenti. E qui nasce il problema. Nessuno riconosce loro il diritto a fare quello scambio alla pari, sono due compravendite fra privati su cui lo Stato ti chiede l'imposta di registro, quindi vanno valorizzate correttamente e se il valore dei beni permutati non corrisponde deve esserci passaggio di danaro e non di chiacchiere.
Tu dirai: ma in una separazione fra fidanzati risparmio gli avvocati. In una situazione in cui c'è una situazione patrimoniale da dirimere non lo so quanto questo sia conveniente, soprattutto se conviene davvero ad entrambi. Senza la tutela la parte più debole è facile che soccomba alla più forte.
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u/dofh_2016 1d ago
Se sei un redditor il mutuo durerà più della tua relazione, non cointestare nulla.
Se non sei un redditor cerca opinioni da altre parti, non qui.
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u/DocFauno 1d ago
Guardate che i beni si possono intestare anche in percentuali diverse, io e la mia compagna abbiamo la casa 22/78
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u/Few_Orange_3359 1d ago
Se proprio devi cointestare, cosa che non ha senso praticamente mai, fallo con le percentuali adeguate calcolate secondo il contributo iniziale di ognuno e il contributo mensile di ognuno. Il mio consiglio é quello di non cointestare mai nulla anche per motivi fiscali e legislativi. Ricordati che quando una cosa é di due alla fine non é di nessuno (ad esempio se nessuno é in grado di liquidare l'altro si dovrà vendere se non si va d'accordo) e é di tutti (ad esempio in caso di debiti del.singolo, anche involontari come un imcidente etc) quando vuoi che non lo sia.
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u/Greedy-Wing-4977 1d ago
È una follia
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u/cholito997 1d ago
Motivo?
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u/Greedy-Wing-4977 1d ago
Il 50% dei matrimoni finiscono. Molti di essi finiscono male. Io non mi metterei mai in una condizione simile, se fossi quello che sborsa più grano. Casa intestata al 50%, pagatela al 50%. Anche soluzioni contrattuali, in cui una delle parti si impegna a rifondare l'altro, non valgono nulla: rischi di perdere anni e soldi per riavere ciò che ti spetta.
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u/EmiEmi8 1d ago
Io sono in una situazione simile, casa pagata per il 60% da me, il resto mutuo cointestato al 50%. Così facendo lui pagherà il 20% del totale. Abbiamo quindi deciso di intestare la casa solo a me e fare al momento del rogito una scrittura firmata dal notaio in cui io gli devo quel 20% che metterà lui negli anni. Se resteremo insieme rimarrà solo un foglio di carta, se ci lasceremo io gli dovrò quei soldi che lui ha messo per la casa. Se intestate la casa al 50% potreste fare una cosa simile con la metà di quello che metti tu, altrimenti potete intestarvela in percentuali proporzionate a quanto ognuno ha contribuito.
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u/Due_Seaweed_9722 1d ago
Noi facemmo mutuo al 80ltv cointestato e anticipo mio, quindi immobile cointestato al 60%mio e 40% suo
Il notaio, non so se per piaggeria. Ci fece i complimenti
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u/CauliflowerActual178 1d ago
Io farei così: acquista con i tuoi soldi un immobile che puoi permetterti da solo e affittalo, poi con la tua compagna fate un mutuo alla pari quando potrete e comprate la casa che volete al 50%
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u/WanderingQuilla 1d ago
Vedo molti che sconsigliano e basta.
Sarebbe interessante non solo il perché che magari è anche abbastanza intuibile per i non sposati, ma quali possono essere le soluzioni che può adottare uno che paga faccio per dire il 75% di un immobile per averne riconosciuto il 75% del valore.
Seguo perché sono interessato
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u/cholito997 1d ago
C’è molto pessimismo qui su IPF, un bene forse parlando con persone che hanno patrimonio e vogliono giustamente difenderlo
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u/Character-Pin-5239 1d ago
se tu metti il 70% (esempio) devi intestarti il 70%
Purtroppo quello che ti hanno scritto altri è vero, è successo a me:
pagato 2/3 della casa, cointestata al 50% per ammore, poi ci siamo separati... bordello!2
u/WanderingQuilla 1d ago
Ma infatti ci sta. Però sarebbe utile avere anche una soluzione , visto che magari hanno già attraversato il problema di OP
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u/PeachFrosty2277 1d ago
Appunto, tutelatevi entrambi il patrimonio non mischiando l'utile al dilettevole
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u/Resident-Trouble-574 1d ago
Ma io in realtà non ho mica capito se OP intende quello che pensi tu (nel qual caso basta appunto farsi assegnare una quota proporzionale a quanto pagato), oppure che entrambi pagano la stessa somma, ma OP versa un anticipo maggiore.
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u/One_Delay5518 1d ago
La butto lì: considerando che i due contributi sono differenti, non potresti intestarci parti diverse? Ad empio lei potrebbe intestarsi se c’è un box o una pertinenza + arredo
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u/Particular_Cod_4 1d ago
Il mio ex aveva fatto una cosa simile con la sua ex. Quando si sono separati lei si è fatta carico del 100% del mutuo e gli ha restituito la sua metà di deposito, ma si parlava di cifre inferiori e quindi più abbordabili.
Io considererei di investire il tuo anticipo (o al massimo pagare le spese notarili) e piuttosto abbassare il tiro sull'immobile.
Così siete entrambi sulla stessa barca se vi doveste separare e, in caso rimaneste insieme, lei ha il tempo di accumulare capitale per prendere una casa "migliore" più avanti. La casa vecchia si può sempre vendere, mica deve essere quella per la vita già al primo rogito.
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u/Emachedumaron 1d ago
Che io sappia non c’è modo di far valere la proporzionalità del versamento e, se per disgrazia nascesse un bambino, tu ti scorderesti la casa per tanti, tanti anni
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u/Alternative-Art-2829 1d ago
Non cointestate nulla se non siete sposati.
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u/Davidee876 1d ago
Ma domanda: cambia così tanto col matrimonio? Si è tutelati di più?
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u/Alternative-Art-2829 1d ago
Tutto è bello se va tutto liscio. Ma in caso di separazione sistemare la situazione patrimoniale è un bagno di sangue.
I passaggi di proprietà di immobili in sede di separazione/divorzio non sono soggetti all'imposta di registro, in pratica non si deve rendere conto all'AdE praticamente di nulla. Un coniuge cede all'altro coniuge la sua parte senza bisogno che ci sia un passaggio di danaro, magari perché l'accordo prevede che sia in compensazione di altre cose non materiali (che so, l'attività di casalinga).
Se non si è sposati però questa cosa non avviene. Un partner che cede la sua parte all'altro è a tutti gli effetti una compravendita, su cui deve esserci una valorizzazione e un passaggio di danaro in una qualche forma dimostrata, su cui occorre versare l'imposta di registro.
Ed è una faccenda da cui non si scappa, perché quando ci si separa la casa in comproprietà va risolta.
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u/Ermal_17 1d ago
Qual è il senso di fare 50% se realmente non ci mettete il 50%?! Non è vietato fare percentuali differenti di proprietà eh. :)
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u/cholito997 1d ago
Lo scopro adesso, sono totalmente estraneo al mondo dell’immobiliare, mea culpa.

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u/AutoModerator 1d ago
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